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NUOVO SCAMBIO SUL POSTO 2009
NUOVO SCAMBIO SUL POSTO 2009 Lo scambio sul posto, disciplinato dalla Deliberazione ARG/elt 74/08, Allegato A – Testo integrato dello scambio sul posto (TISP) –, definisce una nuova regolamentazione del meccanismo che consente, in generale, di immettere in rete l’energia elettrica prodotta ma non immediatamente autoconsumata,
per poi prelevarla in un momento successivo per soddisfare i propri consumi.
Il servizio di scambio sul posto sarà regolato su base economica dal GSE in forma di contributo associato alla valorizzazione a prezzi di mercato dell’energia scambiata con la rete.
La disciplina si applica dal 1° gennaio 2009 ai soggetti richiedenti che abbiano la disponibilità o la titolarità di:

• impianti di produzione da cogenerazione ad alto rendimento con potenza fino a 200 kW;
• impianti di produzione da fonti rinnovabili fino a 20 kW (tra i quali rientrano gli impianti di produzione fotovoltaici). La Finanziaria 2008 ha esteso a 200 kW la potenza massima fino a cui gli
impianti alimentati a fonti rinnovabili potranno accedere allo scambio sul posto. Tale norma è
diventata operativa dopo la pubblicazione del decreto attuativo del 18 dicembre 2008 e della
relativa delibera (ARG/elt 1/09) che hanno ridefinito le regole e le modalità per usufruire di questo
servizio. Gli impianti entrati in esercizio a partire dal 1° gennaio 2008 possono accedere al
servizio di scambio sul posto nel limite massimo di 200 kW.
Il GSE riconosce un contributo, a favore dell’utente dello scambio, che si configura come ristoro di
una parte degli oneri sostenuti per il prelievo di energia elettrica dalla rete. Ai fini del calcolo del contributo, da determinarsi su base annuale solare, viene presa in considerazione:
• la quantità di energia elettrica scambiata con la rete (l’ammontare minimo tra energia immessa
e prelevata dalla rete nel periodo di riferimento);
• il controvalore in Euro dell’energia elettrica immessa in rete;
• il valore in Euro dell’onere di prelievo sostenuto per l’approvvigionamento dell’energia prelevata
dalla rete, suddiviso in onere energia e onere servizi.
In particolare il contributo erogato dal GSE all’utente dello scambio, prevede:
• il ristoro dell’onere servizi limitatamente all’energia scambiata con la rete;
• il riconoscimento del valore minimo tra l’onere energia e il controvalore in Euro dell’energia elettrica immessa in rete.
Nel caso in cui il controvalore dell’energia immessa in rete risultasse superiore all’onere energia
sostenuto dall’utente dello scambio, il saldo relativo viene registrato a credito dell’utente medesimo
che potrà utilizzarlo per compensare l’onere energia degli anni successivi.
I produttori che intendano aderire al nuovo regime di scambio sul posto devono presentare apposita
istanza al GSE e, per conoscenza, all’impresa di vendita con la quale regolano contrattualmente i
prelievi di energia elettrica.
Ai fini della presentazione dell’istanza e per le successive fasi di gestione tecnica, economica e amministrativa dello scambio sul posto, deve essere utilizzato il portale informatico messo a disposizione dal GSE a tutti i produttori (Utenti dello scambio).
In particolare, l’Utente dello scambio che intenda aderire al regime dovrà accedere al sito internet del GSE, area Scambio sul posto, e seguire la procedura guidata di registrazione che prevede l’invio di informazioni tecniche, commerciali, amministrative necessarie ai fini dell’istanza e della successiva convenzione.
E’ possibile proporre istanza se vi è coincidenza tra il titolare dell’impianto (Utente dello scambio) e
il soggetto titolare del contratto di acquisto dell’energia elettrica prelevata e, inoltre, se le immissioni
e il prelievo di energia elettrica avvengano sullo stesso punto di scambio con la rete elettrica.
Il contributo in conto scambio sarà calcolato dal GSE trimestralmente in acconto e corrisposto quando
l’importo superi una soglia minima definita dal GSE. Su base annuale sarà calcolato e corrisposto
il conguaglio del contributo in conto scambio maturato in corso d’anno.
Il sistema predisposto dal GSE prevede che la regolazione di ogni aspetto del rapporto avvenga
esclusivamente per via informatica per cui anche l’emissione delle eventuali fatture o delle note di
pagamento, avverrà unicamente attraverso il portale web a disposizione dei singoli Utenti dello
scambio. Il GSE, entro 30 giorni successivi al termine del trimestre in cui è avvenuta la stipula della
convenzione per lo scambio sul posto, erogherà un contributo pari a 50 euro per ogni kW di potenza
dell’impianto.
In generale il servizio di scambio sul posto produce un vantaggio maggiore per l’Utente dello scambio
qualora, su base annua, la valorizzazione dell’energia elettrica immessa in rete compensi totalmente
l’onere energia associato ai quantitativi di energia elettrica prelevata dalla rete; inoltre, per la
totalità dell’energia elettrica scambiata con la rete, l’Utente dello scambio vedrà ristorati dal GSE i
costi che ha sostenuto per l’utilizzo della rete in termini di servizi di trasporto, di dispacciamento e,
per i soli utenti titolari di impianti alimentati da fonti rinnovabili, degli oneri generali di sistema.




fonte: Guida al Conto Energia 2009

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